Apple è il tuo alleato nella trasformazione digitale e nel bilancio di sostenibilità

Apple riesce a raggiungere lo straordinario obiettivo di essere protagonista della trasformazione digitale e leader della Green Economy.

 

 

Introduzione

La trasformazione digitale e la sostenibilità ambientale si sono costantemente evolute nel corso degli anni, anche nel bel mezzo dell’emergenza provocata dal Covid-19, che in realtà si è rivelata un acceleratore per l’adozione delle tecnologie digitali e dare visibilità al l’impatto che ha l’uomo sul pianeta.

Queste due tendenze, per un’azienda che vuole dirsi sostenibile, sono legate in maniera inscindibile e sono sinergiche nei processi di produzione a basso impatto ambientale favoriti dalle tecnologie “pulite”.

Le nuove tecnologie digitali stanno migliorando e incentivando sia le innovazioni sostenibili che il miglioramento del livello di efficienza e la riduzione dei costi.

Le grandi aziende di tutti i settori sono impegnate nel fare un’attenta analisi interna alla luce dei benefici offerti dalla trasformazione digitale sia in ambito economico che di impatto ambientale.

L’86% delle aziende nell’indice S&P 500 ha pubblicato bilanci sulla sostenibilità ambientale nel 2018, rispetto al 20% che lo aveva fatto nel 2011.

Apple in questo panorama di trasformazione digitale e sostenibilità ambientale si trova, come sempre, in prima linea.

L’azienda di Cupertino, già nel suo bilancio sulla sostenibilità ambientale del 2016 comunicava nel 2015 era stata in grado, attraverso il trade-in di di iPhone e iPad di trattare oltre 28.000 tonnellate di materiale grezzo dalle quali ha estratto quasi una tonnellata di oro, 1.300 tonnellate di rame e 2.000 tonnellate di alluminio.

Oggi l’ambizioso e ammirevole obiettivo di Apple è diventare carbon neutral al 100% entro il 2030.

L’azienda ha annunciato che i suoi data center, i negozi al dettaglio e la sede di Apple Park a Cupertino funzionano tutti con energia rinnovabile al 100%. 

“Le aziende hanno una profonda opportunità per aiutare a costruire un futuro più sostenibile, nato dalla nostra comune preoccupazione per il pianeta che condividiamo” ha affermato Tim Cook, CEO di Apple “Le innovazioni che alimentano il nostro viaggio nella sostenibilità ambientale non sono solo positive per il pianeta, ma ci hanno aiutato anche a rendere i nostri prodotti più efficienti dal punto di vista energetico e a creare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in tutto il mondo. L’azione per il clima può essere la base per una nuova era di potenziale innovazione, creazione di posti di lavoro e crescita economica duratura”.

Ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera

La pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza lacune e debolezze nelle catene di approvvigionamento che richiedono alle organizzazioni di trasformarsi digitalmente e rapidamente, tenendo in considerazione anche la sostenibilità. 

L’ottimizzazione delle ricadute sull’ambiente all’interno delle operazioni  aziendali è importante, ma il suo impatto positivo sarà limitato, se non verranno prese misure simili lungo l’intera catena di approvvigionamento, come indicato da Apple.

Le tecnologie odierne ci consentono di raccogliere e gestire dati con assoluta precisione in maniera da dare evidenza tutto ciò che accade lungo una catena di fornitura e ridurre al minimo gli impatti ambientali negativi causati da qualche evento negativo.

Apple ha lanciato un nuovo piano che si concentra sul rinnovamento della catena di approvvigionamento di produzione e del ciclo di vita del prodotto per avere un impatto climatico netto pari a zero. 

Attraverso le sue catene di fornitura, l’obiettivo globale di Apple è passare a un modello completamente elettrico, in cui l’estrazione di minerali e materiali, la produzione di dispositivi e l’assemblaggio del prodotto finale siano sostenibili.

Ciò comporta principalmente la collaborazione e il supporto di aziende impegnate nell’energia pulita, principalmente sotto forma di soluzioni eoliche e solari.

Apple

L’economia circolare parte dal dalla progettazione

Secondo il Circular Economy Action Plan 2020, “fino all’80% degli impatti ambientali dei prodotti sono determinati in fase di progettazione” e vi è una crescente domanda da parte di persone, governi e organismi di regolamentazione per affrontare il cambiamento climatico in ogni settore. 

La circolarità è definita come la progettazione di prodotti da smontare in componenti, parti o materiali che possono essere riutilizzati, riciclati o ricostruiti al fine di ridurre gli sprechi e l’inquinamento. 

Apple ha annunciato l’intenzione di creare una catena di approvvigionamento completamente chiusa.

Ciò significherebbe che alla fine tutti i prodotti Apple sarebbero realizzati con materiali riciclati al 100%. 

Non è così inverosimile, poiché Apple produce già case in alluminio riciclato al 100% per tutti i suoi iPad e per MacBook Air e Mac mini con chip M1. 

Inoltre i nuovi iPhone 13 raggiungono livelli assoluto nell’utilizzo di metalli provenienti da riciclo:

  • 100% di tungsteno riciclato nel Taptic Engine, che equivale al 99% del tungsteno utilizzato nel dispositivo
  • 100% di terre rare riciclate in tutti i magneti, equivalente al 98% delle terre rare utilizzate nel dispositivo
  • 100% di oro riciclato nelle placcature della scheda logica
  • 100% di oro riciclato nel cavo della fotocamera frontale e posteriore
  • 100% di stagno riciclato per le saldature della scheda logica e dell’unità di gestione della batteria (BMU)

I materiali riciclati richiedono spesso una lavorazione minore rispetto alle materie prime, il che significa che sono spesso significativamente meno dannosi per l’ambiente.

Inoltre, i materiali riciclati non richiedono l’estrazione mineraria, che a sua volta è responsabile dell’erosione, della contaminazione del suolo e dell’acqua e di una serie di altri problemi. 

Apple ha spinto i clienti consumer e business a restituire i loro device quando ne acquistano uno nuovo.

Tim Cook afferma che più di un terzo dei clienti degli Apple Store in tutto il mondo hanno acquistato un nuovo iPhone a fronte della restituzione di un vecchio modello.

Soprattutto per le aziende, che dispongono di grandi flotte di device, è un’opportunità importantissima poter smaltire il vecchio parco di dispositivi e ottenere anche una valutazione in grado di abbattere i costi relativi all’adozione dei nuovi modelli.

Anche se in questo caso è necessario aggiungere che la soluzione migliore per le aziende e per l’ambiente è la formula del noleggio operativo, infatti il Device As A Service libera l’azienda dall’acquisto di iPhone, iPad e Mac e l’ambiente dal rischio che questi ultimi fuoriescano dal circolo virtuoso creato da Apple. 

L’energia deve essere rinnovabile

Il passaggio alle energie rinnovabili è uno dei pillar delle politiche verdi di Apple.

La nuova sede di Apple è stata aperta in California nel 2017 ed è alimentata al 100% da pannelli solari.

La società ha anche piantato 9.000 nuovi alberi sul sito.

Tutti i suoi negozi, uffici e data center, dislocati in 43 nazioni sono interamente alimentati da energia rinnovabile.

Ciò sta contribuendo a un effetto positivo sull’inquinamento sia a livello globale che locale.

Apple estende questa sua attenzione alla sua catena di approvvigionamento.

Più di 70 fornitori si sono impegnati a utilizzare il 100% di energia rinnovabile.

Ciò equivarrà a togliere dalle strade più di tre milioni di automezzi.

Apple è sempre stata in prima linea nelle innovazioni e oggi questo suo DNA è evidente anche nell’approccio alla sostenibilità ambientale.

Apple

L’intelligenza artificiale contribuisce alla sostenibilità

“L’intelligenza artificiale è in prima linea nella lotta alla fame, nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nel facilitare la transizione verso città intelligenti e sostenibili” sostiene Houlin Zhao, segretario generale dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni delle Nazioni Unite.

Dopotutto, l’intelligenza artificiale è oggi una delle tecnologie leader nella trasformazione dell’economia e della società, come dimostrano le oltre 340.000 domande di brevetto presentate dagli anni ’50.

In un articolo pubblicato di recente su Nature Sustainability da Jeffrey Sachs, ex direttore dell’Earth Institute presso la Columbia University, e altri esperti, la cosiddetta Quarta Rivoluzione Industriale (che comprende l’intelligenza artificiale e altre tecnologie digitali) è stata citata come una delle sei misure necessarie per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile .

“L’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale dovrebbero aumentare le capacità umane consentendo nuove incredibili esperienze, proteggendo al contempo la privacy delle informazioni personali degli utenti”, afferma Jerremy Holland, direttore della ricerca sull’intelligenza artificiale di Apple. 

“La collaborazione vantaggiosa e affidabile tra persone e macchine è cruciale per risolvere alcuni di problemi più spinosi al mondo”, gli fa eco Francesca Rossi, AI research scientist presso IBM.

L’Europa nel 2018 ha presentato un piano concordato sull’intelligenza artificiale che mira a stanziare investimenti e favorire la cooperazione per incrementare questo settore nel nostro continente.

L’aumento e la crescita dell’utilizzo del cloud in ambito aziendale

Molte organizzazioni hanno già compiuto un primo passo verso la creazione di un ambiente aziendale sostenibile spostando, le applicazioni tecnologiche nel cloud.

Jamie Morgan di Mission, un partner di servizi gestiti di Amazon Web Services, ha notato che le organizzazioni che spostano i servizi tecnologici nel cloud riducono del 77% i server, dell’84% l’energia elettrica e dell’88% le emissioni di carbonio.

Apple Cupertino

Sostenibilità ambientale Apple: le iniziative e i benefici per l’ambiente

  1. Il Material Recovery Lab di Austin, in Texas, si occupa di tecnologie innovative per il riciclo delle apparecchiature elettroniche. Ora ha stretto una collaborazione con la Carnegie Mellon University per promuovere lo sviluppo di soluzioni ingegneristiche sempre più all’avanguardia.
  2. Nel 2019 Apple ha ridotto la sua carbon footprint di 4,3 milioni di tonnellate grazie a soluzioni di progettazione innovative e all’uso di materiali riciclati nei suoi prodotti. Negli ultimi 11 anni, la quantità media di energia consumata dai prodotti Apple è diminuita del 73%.
  3. Gli stabilimenti dei fornitori che partecipano all’Energy Efficiency Program di Apple sono saliti a 92 nel 2019, e in un anno hanno ridotto di oltre 779.000 tonnellate le emissioni di gas serra generate dalla filiera.
  4. Attraverso una partnership con Apple, il Green Fund di Stati Uniti e Cina investirà 100 milioni di dollari in progetti accelerati di efficienza energetica per i fornitori Apple.
  5. L’anno scorso, Apple ha svolto interventi di riqualifica energetica su oltre 590.000 metri quadrati di edifici nuovi ed esistenti, riducendo il fabbisogno elettrico di circa un quinto e ottenendo un risparmio di 27 milioni di dollari.
  6. Più di 70 fornitori si sono già impegnati a utilizzare solo energia rinnovabile per la produzione Apple, per un totale di 8 gigawatt di impianti che alimenteranno la fabbricazione dei suoi prodotti. Una volta completati, questi impianti eviteranno la produzione di oltre 14,3 milioni di tonnellate di CO2e su base annua: come se ogni anno si togliessero più di 3 milioni di auto dalle strade.
  7. Con gli impianti previsti e già completati in Arizona, Oregon e Illinois, la capacità rinnovabile di Apple per le operazioni aziendali arriva a più di 1 gigawatt, pari al fabbisogno annuo di oltre 150.000 abitazioni. Più dell’80% dell’energia rinnovabile che Apple utilizza nelle sue strutture ora proviene da impianti realizzati da Apple stessa, e che vanno anche a vantaggio delle comunità e di altre aziende.
  8. A livello mondiale, Apple sta attivando uno dei più grandi impianti fotovoltaici in Scandinavia, oltre a due nuovi progetti che forniranno energia a comunità sottoservite nelle Filippine e in Thailandia.
  9. Apple sta sostenendo lo sviluppo del primo processo diretto di fusione dell’alluminio senza emissioni di carbonio, attraverso investimenti mirati e la collaborazione con due dei suoi fornitori di alluminio.
  10. Grazie alla partnership con i suoi fornitori, nel 2019 Apple ha ridotto di oltre 242.000 tonnellate le emissioni di gas fluorurati. Sono gas utilizzati nella fabbricazione di alcuni componenti per l’elettronica di consumo, e possono contribuire al riscaldamento globale.
  11. Apple contribuisce al progetto Salmon Gold, lanciato nel 2018 da Resolve, per ripristinare l’habitat dei pesci, utilizzando tecniche sostenibili, in Alaska, nel territorio dello Yukon e nella Columbia Britannica, regioni con un habitat significativo a livello globale per il salmone e altri pesci e segnato dalle operazioni messe in atto per l’estrazione dell’oro.

Conclusione

La trasformazione digitale promossa attraverso l’adozione dei device Apple ha il potenziale per ridurre drasticamente l’emissione di sostanze inquinanti nell’ambiente e il prelievo di materie prime dal pianeta. 

La governance aziendale sostenibile sta diventando sempre più importante per tutte le organizzazioni e la comunità imprenditoriale nel suo insieme ha riconosciuto questa tendenza come fondamentale per mantenere ad un livello alto la propria reputazione nei confronti dei clienti, che dimostrano di essere sempre più sensibili e consapevoli circa l’importanza della salvaguardia dell’ambiente.

Di conseguenza, il numero delle aziende che redige il bilancio di sostenibilità è in costante e forte aumento.

Il bilancio di sostenibilità è obbligatorio per le aziende quotate con un numero di dipendenti superiore a 500 unità, con un totale di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiori a 40 milioni di euro o uno stato patrimoniale superiore a 20 milioni di euro.

Tuttavia, sempre più aziende scelgono in maniera volontaria di dotarsi di questo strumento con un doppio fine:

  • maggiore controllo di gestione: l’analisi non si concentra infatti soltanto sui processi diretti interni, ma cambia la prospettiva considerando un raggio più ampio di stakeholder come ad esempio clienti, fornitori, dipendenti, comunità locale e ambiente in senso generale;
  • comunicazione efficace: il bilancio di sostenibilità negli ultimi anni sta diventando un indice di affidabilità e serietà, di governance e di coscienza circa i temi di maggior attualità, così che sempre più aziende, non a caso, investono nel bilancio di sostenibilità anche in termini di valorizzazione della brand reputation.

La sostenibilità ambientale sta diventando sempre più una necessità per le aziende a causa del cambiamento della crescente preoccupazione mondiale per i cambiamenti climatici.

La sostenibilità può essere definita come provvedere ai bisogni presenti senza compromettere i bisogni delle generazioni future per soddisfare i propri.

Le aziende hanno ascoltato il messaggio molto chiaramente e c’è un aumento del numero di grandi aziende che hanno un Chief Sustainability Officer (CSO).

Non solo ci sono più Chief Sustainability Officer, ma la loro influenza sulla governance delle aziende è sempre più grande.

La sostenibilità economica, sociale e ambientale è un must nell’ambiente imprenditoriale odierno.

Ha anche molti vantaggi e questo Apple lo sa perfettamente, infatti una strategia aziendale incentrata sulla sostenibilità può aggiungere valore al marchio, soddisfare le richieste dei clienti, aumentare l’efficienza, attirare talenti preziosi e creare nuove opportunità.

Per le aziende introdurre iPhone, iPad e Mac garantisce quindi, oltre che una produttività maggiore da parte dei dipendenti e i benefici illustrati in questo articolo, una chiara dichiarazione d’impegno a livello di sostenibilità ambientale.

 

Contattaci subito per sviluppare un progetto di trasformazione digitale in grado di migliorare il tuo bilancio di sostenibilità.

Scrivi a info@medsystems.it e chiedi un appuntamento con un nostro consulente.

 

Potrebbe interessarti anche: Quattro motivi per utilizzare il Mac in azienda.

Lascia un commento

Questo sito web utilizza i cookie e richiede i tuoi dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione.